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Giugno 14, 2024

MEXØ, “mi piace anche sapere se la musica che faccio piace alla gente” – Intervista

MEXØ, dopo essere tornato in pista con Gentleman, un nuovo singolo uscito qualche mese fa per Trumen Records, propone al pubblico il suo singolo estivo Campione.  Il brano, sempre per Trumen Records sotto la direzione artistica di Roberto Jahcool Di Stefano e distribuito da Ingrooves, ha come tema principale lo stile di vita dell’artista dal punto di vista underground e di “strada”.

In questa intervista abbiamo cercato di capire di più sull’artista e sul suo nuovo singolo, che potrebbe essere il tassello per un progetto più corposo.

Campione, prodotto e arrangiato da Jahcool, è un brano che si distingue per la sua combinazione di sonorità che richiamano il famoso sound di Timbaland, arricchite da sfumature moderne e una profonda drum’n’bass. L’atmosfera avvolgente e coinvolgente è resa attraverso un groove accattivante che cattura l’attenzione dell’ascoltatore fin dalle prime note.

Quali sono i tuoi obiettivi musicali dopo il disco 262?

Per ora non ho in mente un secondo disco. “262” è stato il mio primo disco e ho intenzione di farne altri in futuro, ma per adesso farò uscire singoli come “Gentlemen” o “Campione” per migliorare ancora sotto ogni aspetto della composizione di un brano.

Mi hanno detto che, nel frattempo, non vivi più in Italia. Come mai questa scelta?

Ho fatto questa scelta perché, essendo stato adottato, fin da bambino ho sempre voluto tornare in Messico, nella mia città natale (Guadalajara), per cercare la mia famiglia biologica. Grazie a Dio ho avuto l’occasione di poter viaggiare fino a qui per realizzare questo sogno. Sfortunatamente, ho scoperto che mia madre e mio padre sono morti nel 2019: lui di cancro e lei per problemi al cuore. Però ho incontrato tutti i miei parenti biologici, che mi hanno accolto come figlio loro, e ho l’occasione di passare del tempo con loro e di parlare di come ci è andata a tutti in questi anni.

Pensi di tornare qui ad un certo punto?

Per adesso non ho tra i miei programmi di tornare in Italia, ho ritrovato i miei parenti e sto passando tempo con loro conoscendo sempre più cugine, cugini, nipoti, zii e zie e in più la città in cui sono nato e in cui mi trovo adesso è una città grande e piena di cose da scoprire.

Ho già visitato posti come la cattedrale di Guadalajara nel centro della città, parchi come El Parque Agua Azul, la zona più periferica della città con il suo Zoologico Guadalajara, la Barranca de Oblatos e vari quartieri della città, tra cui Tonalà e il Vergel che sono i due quartieri in cui vivono i miei parenti da parte di mia madre e di mio padre. Ho un appartamento in affitto qui nella zona più centrale e con tutto quello che ho visto per adesso penso di non essere neanche a un quarto delle cose meravigliose che ci sono in questa città.

Nel frattempo, sono usciti due singoli molto diversi fra di loro. Come mai hai deciso di pubblicarli in questo periodo?

Abbiamo deciso, insieme al mio direttore artistico Roberto “Jahcool” Di Stefano della Trumen Records, che questo era il periodo migliore per far uscire questi due brani. Abbiamo aspettato un paio di mesi tra l’uscita di “262” e quella di “Gentlemen” per lasciare alla gente il tempo di godersi al meglio e valorizzare il lavoro svolto con il disco “262”. Per “Campione” abbiamo deciso di aspettare un po’ meno, per capire se il feedback della gente fosse positivo o no. La strategia dietro alle uscite dei brani è questa: capire cosa piace ai miei fan e migliorare certi aspetti, per poter dare il massimo nei progetti futuri e avere un feedback 100% positivo dai fan.

Non pensi sia più giusto fare cose che piacciono a te piuttosto che cercare di capire cosa piace ai tuoi fan e cecare di avere un feedback da loro?

Si, però mi piace anche sapere se la musica che faccio piace alla gente che mi ascolta perché è vero che devo ascoltare sempre la mia opinione prima di tutto e rispettare i miei gusti ma dal mio punto di vista la mia opinione è alla pari della gente che mi ascolta e dei mi fan.

Quando faccio una canzone nuova prima di tutto deve essere una canzone che piace a me, ma ascoltando l’opinione della gente che mi segue capisco dove devo migliorare.

Gentlemen vs Campione. Due lati di te. Cosa dicono questi brani della tua personalità?

Come hai detto, questi due brani sono differenti tra loro. Ogni brano ha una sfumatura di me che lo rende unico. “Gentlemen” è un brano romantico che tratta il mio lato più sentimentale e nostalgico, mentre “Campione” mette in mostra il lato più egoista e festaiolo. I brani rappresentano due aspetti della mia personalità che, forse, nei brani all’interno di “262” non sono riuscito a rappresentare al massimo. Sono come due facce della stessa medaglia: un’essenza romantica, gentile, umile, e a volte un po’ timida, racchiusa all’interno di una facciata di ragazzo festaiolo che ama divertirsi e vivere emozioni forti.

C’è qualcosa di te che non ti piace o che cambieresti?

Sì, ci sono molti aspetti di me che cambierei. Il principale è la puntualità nei momenti importanti. Anche il modo in cui mi esprimo a volte con la gente, che può sembrare freddo e distaccato anche se in fondo non è così. La mia famiglia adottiva direbbe che dovrei migliorare il mio carattere, che a volte può non essere quello giusto nei momenti importanti. Sto lavorando molto su questi aspetti in questo periodo.

 

In che modo stai lavorando su te stesso?

Sto cercando di essere una persona più aperta ad ascoltare l’opinione dei fan, prima di tutto, sto seguendo uno stile di vita più sano, ho smesso di consumare droghe e alcool, lavoro molto sul modo di relazionarmi con la gente.

Mi sono reso conto che molte delle mie brutte esperienze sono cose che al 50% sono causate dal mio carattere duro e che per questo non riesco a godermi la vita come andrebbe vissuta ossia tranquillamente e con allegria, adesso sono molto più rilassato e questo influisce molto anche nella mia musica.

Tornando all’ultimo singolo, Campione, puoi spiegare perché hai scelto questo titolo?

Ho scelto “Campione” come titolo per il tipo di vita che esprimo nel brano: una vita piena di lussi e feste, di rispetto guadagnato da chi non credeva in me, e per la maniera in cui mi sono guadagnato questo rispetto, ossia attraverso lavoro, sforzo e verità.

Nella musica ti senti un campione? O credi di non essere ancora arrivato alla vetta che vuoi?

No, penso che si abbia sempre da migliorare in ogni cosa che si fa. Nel mio caso, so che per essere un campione nei miei brani ho ancora molto da imparare e molta pratica da fare. Sono praticamente all’inizio e per fare canzoni che possano essere hit mondiali devo ancora imparare moltissimo. Credo che, per essere il migliore in quello che si fa, si deve essere coscienti che c’è sempre gente più brava e con più esperienza dalla quale imparare. La musica mi ha sempre aiutato a “scappare” da situazioni complicate e a trovare soluzioni creative per i problemi della mia vita quotidiana.

Dopo Campione ci dobbiamo aspettare altri singoli? Magari in autunno?

Sto lavorando ad altri brani di genere Trap e Reggaeton si, usciranno come singoli.

Ho in programma di far uscire un brano Trap prima della fine dell’anno ma non ho ancora una data precisa, il brano sarà qualcosa di diverso da queste ultime canzoni, sarà un brano più melodico e strutturato meglio nella parte del ritornello e molto Trap nelle strofe, qualcosa di molto commerciale ma allo stesso tempo con la freschezza che distingue i brani Trap.

Per adesso non posso dare molte informazioni su questo progetto ma dal mio punto di vista è una canzone molto bella, che personalmente io ascolterei sempre.

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