LOADING...

Back To Top

Settembre 21, 2026

Carma racconta la provincia quando si spengono le luci in “2 Passi la Notte”

By

Carma ha iniziato a rappare quando era poco più che un ragazzino. Crew, primi live, centri sociali, aperture, anni trascorsi tra Venezia e Trento, progetti collettivi e una quantità di persone incontrate lungo la strada. “2 Passi la Notte”, pubblicato oggi 21 settembre, arriva alla fine di questo percorso e segna un passaggio preciso: è il suo primo album solista ufficiale.

Non si tratta però di cancellare ciò che è venuto prima per presentarsi sotto una nuova veste. Al contrario, Carma porta nel disco tutto quello che ha costruito negli anni e lo osserva finalmente dal proprio punto di vista.

Classe ’99 e originario dell’entroterra veneziano, muove i primi passi con la GodS Crew, fondata nel 2013 insieme agli amici Joe Panzer, Dr. Nesio, Fava Smoker e Tilla. Negli anni successivi continua a scrivere e suonare, entra in contatto con la scena trentina e nel 2022 dà vita, insieme a Joe Panzer e Dr. Nesio, a Classe Veneta, con cui pubblica nel 2024 l’album “L’Avidità”.

Con “2 Passi la Notte” quella dimensione collettiva rimane fondamentale, ma viene inserita all’interno di un racconto più personale. Il disco tiene insieme amicizia, provincia, viaggi, famiglia, serate e momenti di introspezione, senza separare il Carma che vive il gruppo da quello che si ritrova da solo con i propri pensieri.

La notte diventa il filo che permette a queste due parti di convivere. Gran parte dell’album è stata infatti scritta durante lunghe camminate, tra i luoghi in cui l’artista vive, quelli che ha abitato negli anni e città attraversate solo temporaneamente.

Ad aprire il progetto è “House Lights Down”, in cui Carma torna alle origini del proprio rapporto con il rap, citando persone, posti ed episodi che ne hanno segnato l’adolescenza. È quasi una dichiarazione d’intenti: prima di raccontare chi è oggi, bisogna ricordare da dove arriva.

Il lato più leggero e collettivo emerge in “Belli di Notte”, tra immagini di fine estate e serate con gli amici, e in “Total 90”, brano dedicato alla squadra e alla distanza che può esistere tra ciò che una persona vive realmente e ciò che decide di mostrare.

In “Lost in Camden”, insieme a Dr. Nesio, Carma torna invece a un viaggio fatto a Londra a diciassette anni. Due settimane di birrerie di periferia, pioggia e chilometri percorsi a piedi diventano il pretesto per raccontare un’amicizia che attraversa buona parte della sua storia musicale.

Trento occupa un altro spazio importante nell’album. “Hustler Medio Italiano” parte dall’esperienza quotidiana dell’artista per ribaltare uno degli archetipi più abusati del rap: l’hustler non è necessariamente il criminale, ma chi riesce a gestire problemi, responsabilità e situazioni complicate continuando ad andare avanti.

Con “Ogni Nome un Calco” il centro si sposta invece sulle persone incontrate durante gli anni vissuti in città, mentre “Occhi Addosso” riunisce diversi rapper attorno a una suggestione molto semplice: quella sensazione di essere osservati mentre si cammina da soli nel cuore della notte.

La parte più intima del disco trova spazio in “Leggenda Narra”, dedicata al nonno di Carma e realizzata insieme al fratello Manesi. Un episodio personale che evita il sentimentalismo per concentrarsi sulla memoria e sulla forza di una figura centrale nella loro famiglia.

La title track “Due Passi la Notte” raccoglie infine il senso del progetto: uscire, camminare e concedersi quel tempo che durante il giorno sembra sempre mancare.

Più che rappresentare un nuovo inizio, il primo disco solista di Carma sembra allora un punto di incontro. Tra il ragazzo che nel 2013 iniziava a rappare con gli amici e l’artista che oggi ha abbastanza strada alle spalle da potersi fermare, guardarla e trasformarla in un disco.

Prev Post

post-bars