Due parole su Se Cambio Strada, il nuovo singolo di Zamaflow
Zamaflow continua a giocare una partita diversa rispetto a gran parte del rap che gira oggi. “Se Cambio Strada” è un pezzo che non punta sulla viralità o sulla barra ad effetto, ma su atmosfere, scrittura e identità. Il rapper torinese prende un tema classico come una relazione finita e lo trasforma in qualcosa di più profondo, raccontando come certe persone restino presenti anche quando non fanno più parte della nostra vita.
Il mix tra boom bap, soul e R&B funziona bene perché non sembra costruito a tavolino. Le parti melodiche hanno un senso preciso all’interno del racconto e si incastrano con strofe più tecniche e introspettive. Si sente l’influenza di artisti come Raige, Tormento e della scuola conscious americana, ma senza risultare derivativo.
Dopo il podio alla Dead Poets Battle, Zamaflow dimostra che la sua forza è proprio questa: non rincorrere il trend del momento ma costruire un percorso personale. “Se Cambio Strada” è un pezzo sincero, scritto bene e con una direzione artistica chiara. E oggi, nel mare di uscite che sembrano tutte uguali, non è poco.
